Genova Per Noi
I. Ma quella faccia un po' così quell' espressione un po' così che abbiamo noi prima di andare a Genova e ogni volta ci chiediamo se quel posto dove andiamo non c'inghiotta e non torniamo più. II. Eppur parenti siamo in po' di quella gente che c'è là che come noi è forse un po' selvatica.. ma... la paura che ci fa quel mare scuro che si muove anche di notte e non sta fermo mai. Genova per noi che stiamo in fondo alla campagna e abbiamo il sole in piazza rare volte e il resto è pioggia che ci bagna. Genova, dicevo, è un'idea come un'altra Ah la la la la III. Quella faccia un po'così quell'espressione un po'così che abbiamo noi mentre guardiamo Genova come ogni volta l'annusiamo circospetti ci muoviamo un po' randagi ci sentiamo noi. Macaia[1], scimmia di luce e di follia, foschia, pesci, Africa, sonno, nausea, fantasia. E intanto nell'ombra dei loro armadi tengono lini e vecchie lavande lasciaci tornare ai nostri temporali Genova ha i giorni tutti uguali. In un'immobile campagna con la pioggia che ci bagna e i gamberoni rossi sono un sogno e il sole è un lampo giallo al parabrise. Con quella faccia un po'così quell'espressione un po'così che abbiamo noi che abbiamo visto Genova [1] Bonaccia di scirocco (dialetto genovese).
